I giardini di Monet a New York

di

clark_botanic_garden_albertson

Abbiamo tempo fino al 21 ottobre per andare a visitare il Botanical Garden di New York e la sua mostra omaggio multisensoriale al pittore francese Monet.

Il New York Botanical Garden, nel Bronx, ospita infatti una esclusiva esposizione, Monet’s Garden, un originale e multisensoriale omaggio a Claude Monet, il pittore francese esponenete degli Impressionisti che amava i fiori e le piante. “La mia più bella opera d’arte è il mio giardino”, ha scritto Monet sulla sua passione riferendosi all’ enorme giardino che si è creato a Giverny, in Francia, per farne l’ispirazione di tanti suoi dipinti. La Biblioteca interna al Giardino Botanico newyorkese, la classicheggiante Conservancy (la grande Serra con piante esotiche da tutto il mondo), i prati, i giardini e le fontane all’aperto sono stati per l’occasione trasformati a immagine di Giverny. Il pubblico può così percorrere un ideale sentiero tra quadri del pittore (e c’è anche una sua tavolozza in prestito da un museo parigino), una trentina di fotografie artistiche di Elizabeth Murray, scattate nel vero Giardino di Giverny e, soprattutto, specchi d’acqua con le ninfee e “dipinti” vegetali variopinti con i fiori dai colori sgargianti che erano i favoriti del maestro. Durante il periodo dell’esposizione sono previste conferenze, concerti e spettacoli tutti legati all’arte “botanica” di Monet, tutte descritte nel sito www.nybg.org.
Se il viaggio a NY è programmato dopo Ottobre, niente paura, la galleria di pannelli con i testi delle poesie di poeti del simbolismo francese, da Charles Baudelaire a Stephan Mallarmè, da Arthur Rimbaud a Paul Verlaine, che sono disseminati lungo i prati e le aiuole e nella grande Serra sono permanenti.

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