Giardino a misura di bambino

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Non c’è nulla di più emozionante per un bambino dello stare a contatto con la natura. Il pensiero che ci deve animare nell’approntare un giardino dove anche i piccoli possano sentirsi a loro agio è esattamente quello di avvicinarli alla natura all’interno di uno spazio protetto.
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Lo spazio di cui hanno bisogno cambia a seconda dell’ età. Quando ancora non camminano è per loro sufficiente una piccola zona erbosa, in piano e lontana dall’acqua; il solo contatto delle mani e dei piedini con l’erba è per loro già motivo di curiosità e benessere. Nella prima età scolare invece saranno i dislivelli a colpire la loro fantasia: gradini, scarpate, salti di quota diventano piccole attrazioni che liberano il movimento e suggeriscono mondi fantastici in cui ambientare mille storie. È questo il momento di preparare per loro qualche attrezzo appeso ad un albero come anelli, scalette mobili in legno o altalene per incrementare i giochi e l’attività fisica. Importante in questo frangente scegliere alberi adatti: non dovranno avere tronco e rami scivolosi e anche le loro dimensioni si dovranno ben accordare con la statura e le capacità dei piccoli. La base ideale, sopra a cui sospendere i giochi, è sempre costituita dal prato che permette loro anche innocue cadute senza complicazioni; in alternativa esistono in commercio appositi pannelli in gomma da utilizzare come pavimentazione di sicurezza. Un altro classico dei divertimenti da giardino è la casetta, che può essere pensata sia sospesa (anche qui su un albero) che poggiata a terra. Vasta la scelta dei prodotti in commercio: con veranda, con scivolo, a due piani, in materiale plastico, in legno e oggi anche ecologica in cartone. Per i genitori più intraprendenti, è possibile farsene costruire una su misura per meglio adattarla alle proprie esigenze. Altri giochi interessanti in età prescolare e scolare sono le vasche di sabbia, anche quelle realizzabili in materiali naturali. È importante però munirle di un sistema di chiusura – anche una semplice rete in PVC a maglie fitte – per proteggerle dalle incursioni dei gatti. Anche coltivare degli arbusti con frutti commestibili come nocciole, more, lamponi può invogliare i piccoli a raccoglierli quando sono a maturazione per preparare magari dolci deliziosi. Man mano che crescono, i bambini hanno bisogno di sempre maggior spazio per le loro attività: vorranno poter giocare a palla, correre con le biciclette e arrampicarsi senza vincoli o inibizioni.

Resta chiaro che per quanto ci si sforzi a riunire in un’area precisa i giochi, non si avrà comunque la garanzia che loro passino tutto il tempo in quella zona. Il desiderio di scoperta che li anima è decisamente superiore a qualsiasi altra attrattiva e sarebbe un vero peccato non permetter loro di sperimentarlo; certo tante iniziative dedicate abbasseranno di molto la possibilità di danni alle nostre piante, ma non la escluderanno a priori. Per questo è importante accompagnarli in giardino e renderli partecipi del susseguirsi stagionale, dei cambiamenti che avvengono negli esseri animali e vegetali che animano questo spazio per loro un po’ magico e degli equilibri sottili che lo governano.
In questo modo impareranno velocemente e in maniera del tutto naturale una reale cultura di rispetto per la natura e cresceranno essendo in grado di trasferire ciò che avranno imparato nel loro piccolo spazio anche oltre i limiti della nostra proprietà privata.

Fonte: Cristina Guerra (paesaggista)

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