Il Giardino del Ricordo

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Il tema non è simpatico, ma è scelta ormai di molti la cremazione al termine della vita. I regolamenti per cosa fare poi delle ceneri non sempre sono chiari, soprattutto nel caso di spargimento ambientale e molto viene lasciato alla libera regolamentazione delle amministrazioni Comunali.
Se alcune città permettono lo spargimento delle ceneri dietro obolo (Venezia), alcune altre città hanno riservato uno spazio all’interno del campo santo ove compiere questo gesto finale.
Ecco un esempio di “giardino del ricordo” realizzato nel cimitero di Villadose, in provincia di Rovigo.
giardino ricordo villadose
Due gli elementi principali, la pianta d’olivo e la spirale.
Fin dai tempi più remoti l’olivo venne considerato un simbolo trascendente di spiritualità e sacralità. Sinonimo di fertilità e rinascita, di resistenza alle ingiurie del tempo e delle guerre, simbolo di pace e valore, l’olivo rappresentava nella mitologia, come nella religione, un elemento naturale di forza e di purificazione.
La spirale invece è uno dei simboli più rappresentativi della concezione filosofica druidica. Racchiude il significato di espansione, crescita e sviluppo. Rappresenta lo scorrere e il fluire dell’Energia Cosmica, la continuità della creazione e il continuo divenire ed è per questo che è simbolo di vita eterna.
La spirale è stata realizzata con scaglie di pietra lavica inglese di colorazione verde, il resto della pacciamatura è data da lapillo vulcico mentre il contorno è arricchito con arbusti vari (Lagestroemia indica, berberis, nandine, spiree,…)

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