Giardini in pendenza, che fare?

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vert 2A volte capita di dover progettare dei giardini con dislivelli, dislivelli dovuti alle peculiarità del terreno o fatti apposta per movimentare l’insieme. Pensare a come risolvere la questione, facendo attenzione agli aspetti idrici, è una bella sfida. La prima cosa da valutare è la ripidità del pendio in cui essi si trovano.
Nei terreni ad elevata inclinazione, il problema più importante è quello della erosione del suolo, che si evidenzia maggiormente quando si elimina la vegetazione originaria per sistemare l’area verde, in questi casi pensare ad una pendenza naturale non sempre è sufficiente.

Il problema si può parzialmente risolvere con l’impiego massivo di piante che “coprano” il suolo impedendo alla pioggia battente di operare l’erosione, mentre con le loro forti radici trattengono il terreno imprigionandolo in una specie di reticolo. Le piante più utili a questo scopo sono senz’altro tutte le piante tappezzanti, ma si possono utilizzare anche arbusti e piccoli alberi come Rhus, Liquidambar, aceri giapponesi, rododendri ed azalee, photinia.

Se intendiamo piantare grandi aree con tappezzanti, arbusti ed alberi, possiamo valutare l’opportunità di coprire il terreno con appositi teli, aventi la caratteristica di essere permeabili all’acqua impedendo contemporaneamente l’erosione del terreno fino al completo sviluppo della vegetazione e lo sviluppo di erbe infestanti che, date le pendenze, sarebbe difficoltoso estirpare manualmente.
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Quando la pendenza è eccessiva o repentina, la si può ammorbidire con la costruzione di muri e muretti di contenimento: tali opere devono ovviamente essere realizzate prima della sistemazione delle piante. Qui di può dar sfogo alla fantasia: terrazzamenti, vasche di contenimento, strutture coniche, muri veri e propri, sono solo alcune idee, che ovviamente vanno studiate in base alle necessità pratiche ed estetiche degli spazi a disposizione.
Il classico terrazzamento per spazi abbastanza ampi potrebbe essere una soluzione elegante e formale, vari muretti creati con materiali irregolari possono consentire la creazione di tasche piene di terreno in cui sistemare piante da giardino roccioso, che con la loro vegetazione ammorbidiscano i contorni del muro rendendolo molto più naturale, in questo caso fare una scalinata obliqua rispetto al muro potrebbe essere una bella idea. Ricordiamo sempre che nelle zone a monte della casa i muri sono molto più visibili rispetto a quelli nelle zone a valle. La terra che è in eccesso in alcune zone deve essere utilizzata per riempire le zone dove essa è insufficiente. Un’altra idea può essere la creazione di un mezzo anfiteatro, una nicchia naturale magari a scalinate da usare come area segreta, deposito o spazio giochi per i più piccoli.
Se poi pensiamo ai materiali da impiegare le soluzioni sono pressoché infinite: partendo dal classico tufo, alla roccia calcarea, fino a ipotizzare soluzioni verticali in legno, in ardeai, in bambù o in pietra burattata, le soluzioni sono davvero infinite
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E perché non pensare ad un giardino verticale da far invidia ai vicini?

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