Il tetto verde: vantaggi economici e non solo

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Isolamento: risparmio energetico

Secondo i risultati di alcune ricerche, un tetto verde estensivo consente di raggiungere ottimi livelli di isolamento sia in inverno sia in estate. Un tetto piano senza verde può fare registrare temperature fino a 21⁰C superiori rispetto a quelle di un tetto verde.

Meno aria condizionata, meno costi di riscaldamento

Un tetto verde riduce in misura significativa le necessità di attivazione degli impianti di condizionamento nel periodo estivo e fornisce un isolamento adeguato durante l’inverno. Il livello di isolamento durante la stagione invernale può variare in base ai tassi di umidità dei vari strati della struttura. L’isolamento raggiunge livelli ottimali in estate, in quanto gli strati della struttura risultano asciutti: ciò consente un’agevole riflessione del calore. Grazie alla riduzione dell’utilizzo degli impianti di condizionamento in estate e all’abbattimento dei costi di riscaldamento in inverno, l’installazione di un tetto verde permette di conseguire un significativo risparmio energetico. Considerando l’aumento degli attuali prezzi dell’energia, un tetto verde può rivelarsi davvero molto vantaggioso.

 

Un ufficio risparmia 4,470 m3 gas all’anno

Secondo lo studio olandese di monitoraggio del risparmio energetico effettuato nel 2006 (Energiebesparingsmonitor 2006) un ufficio consuma mediamente ogni anno 1.250 MJ (megajoule) al m2. Il 39% di questo consumo è dovuto al riscaldamento dell’edificio. Un altro 4% è legato all’attivazione degli impianti di condizionamento dell’aria: un valore pari a 538 MJ all’anno. Con l’installazione di un tetto verde è possibile ridurre del 23% il consumo energetico da riscaldamento e del 75% il consumo energetico da condizionamento dell’aria: ciò si riflette in un risparmio annuo di 150 MJ. 1 MJ equivale a 0,0316 m3 di gas. In conclusione: un tetto verde Sempergreen® fa risparmiare circa 4,470 m3 gas all’anno. (Fonte: Groen boven alles, Energiebesparingsmonitor)

Un nucleo familiare risparmia 91 euro all’anno

I nuclei familiari presentano una tipologia di consumi energetici diversa dagli uffici. In media il 47% della quantità totale di energia consumata da un nucleo familiare è destinata al riscaldamento dell’abitazione. Gli elettrodomestici per la refrigerazione, in generale frigoriferi, rappresentano in media il 10% del consumo energetico. L’impiego di impianti di condizionamento e di ventilatori nelle abitazioni olandesi risulta ancora piuttosto limitato. In ragione di ciò si è deciso di trascurare il calcolo degli effetti derivanti dall’installazione di un tetto verde per il fabbisogno energetico legato alla refrigerazione. Una ricerca ha evidenziato che a Toronto un nucleo familiare può risparmiare il 23% sui costi di riscaldamento grazie all’installazione di un tetto verde. In un anno ogni nucleo familiare olandese consuma per esigenze di riscaldamento oltre 26.364 MJ di gas, per un valore totale di 395 euro. Un risparmio del 23% rappresenta una riduzione delle spese di riscaldamento di quasi 91 euro all’anno. (Fonte: Groen boven alles, Città di Toronto)

Protezione da sole, pioggia e variazioni della temperatura: maggiore durata della membrana di impermeabilizzazione

I tetti sono continuamente esposti alla luce ultravioletta, alle precipitazioni atmosferiche e alle variazioni di temperatura. Un tetto può attraversare nel corso di un anno variazioni di temperatura che possono raggiungere i 100⁰C nei casi più estremi. Alcune ricerche hanno dimostrato che la membrana di impermeabilizzazione dei tetti su cui è stata installato un tetto verde ha una durata di circa tre volte superiore poiché essa risulta maggiormente protetta dall’esposizione ai raggi UV, alla pioggia e alle variazioni di temperatura. Si tratta di un risparmio notevole sul piano economico, la cui entità varierà ovviamente in base al tipo di tetto e alle condizioni complessive dell’edificio.

Risultato naturale: valorizzazione dell’edificio

L’aspetto naturale derivante dall’installazione di un tetto verde, unito ai risultati in termini di risparmio energetico e all’attuale senso di responsabilità crescente verso l’ambiente, determinerà una rivalutazione dei valori di mercato dell’edificio. L’aspetto naturale di un tetto verde si tradurrà pertanto in un’evidente valorizzazione dell’immobile.

Ritenzione delle acque piovane: riduzione del carico della rete fognaria

In tutto il mondo si sta registrando un incremento delle precipitazioni atmosferiche dovute ai cambiamenti climatici; i tetti verdi hanno il grande vantaggio di contribuire alla riduzione del carico della rete fognaria.

Agevolazioni fiscali per gli interventi volti all’incremento della ritenzione delle acque meteoriche

Attualmente tutti gli edifici vengono progettati in modo da risultare resistenti nell’eventualità di precipitazioni piovose particolarmente intense. Negli ultimi anni si registrano sempre più frequentemente straripamenti di fiumi e corsi d’acqua nonché allagamenti di intere regioni. Ciò causa spesso danni economici e tecnico-ambientali di notevole entità. Molti comuni hanno dato la propria disponibilità all’erogazione di agevolazioni fiscali per l’installazione di tetti verdi allo scopo di ridurre il carico della rete fognaria e il fabbisogno finanziario legato ai lavori di ampliamento della rete. La ritenzione idrica dei tetti riveste una grande importanza, in particolare nelle aree ad elevata densità abitativa.

Riduzione del 70-95% del carico della rete fognaria

Alcune ricerche hanno evidenziato che un tetto verde è in grado di ridurre in misura significativa la quantità di acqua scaricata nella rete fognaria (nella stagione estiva fino a livelli del 70-95%). Un tetto verde trattiene le acque meteoriche nelle piante e nel substrato e lo rilascia successivamente nell’atmosfera mediante processi di evaporazione. La quantità di acqua trattenuta da un tetto verde dipende dallo spessore e dal tipo di substrato, dalle modalità di drenaggio e dalle essenze vegetali impiegate.

Risparmio minimo di 8,10 euro al m2

La ritenzione delle acque meteoriche può essere quantificata a partire dai valori relativi alla quantità di acqua assorbita. Il risultato può essere confrontato con i costi legati all’assorbimento delle acque meteoriche al di fuori della rete fognaria. Tali costi ammontano in media a 15 euro al metro quadrato. Un tetto verde estensivo assorbirà in inverno circa il 54% delle acque meteoriche: il vantaggio economico sarà pertanto pari al 54% di 15 euro, vale a dire un minimo di 8,10 euro al metro quadrato.

Durata elevata: ritorno dell’investimento in 8-21 anni

In linea di massima l’investimento per l’installazione di un tetto verde viene ammortizzato in un periodo compreso tra gli 8 e i 21 anni. Un tetto convenzionale deve essere sostituito mediamente ogni venti anni, mentre un tetto verde avrà una durata tre volte superiore. L’installazione di un tetto verde allunga la durata della membrana di impermeabilizzazione sottostante ed è pertanto un investimento che si ammortizza automaticamente.

Fonte: http://www.sempergreen.com

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