I colori del Natale: la stella

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Tra i colori vivaci dell’agrifoglio e il bianco candido dell’elleboro, non poteva mancare il rosso carico della stella: la vera protagonista del periodo!

stella-di-nataleEuphorbia pulcherrima è una specie originaria del Messico dove viene chiamata ” fiore della notte” perché le foglie all’apice, durante le notti fresche vicino a Natale, si colorano vivacemente.
Oggi al tradizionale colore rosso si affiancano varietà con diverse sfumature di rosa e di panna, con screziature anche di colore verde. Tra le novità, il giallo limone, l’albicocca e ibridi con fiori stradoppi, ondulati o arricciati.

La stella di Natale, è una pianta abbastanza delicata; va tenuta in casa in luogo mite molto luminoso e lontano da fonti di calore o raggi di sole diretti. Si annaffia solo quando il terreno è completamente asciutto, evitando accuratamente di lasciare l’acqua a lungo nel sottovaso. Con l’arrivo della bella stagione, quando l’esemplare perde le foglie colorate e comincia a sviluppare le nuove foglie verdi, deve essere sottoposta a drastica potatura e portata all’esterno in condizioni di mezz’ombra. In autunno va spostata in casa, in ambiente fresco ad una temperatura inferiore ai 18 °C, chiede almeno 12-14 ore di buio al giorno e concimazioni ricche di fosforo e potassio: nel giro di poche settimane si formerà la corona natalizia di fogliame scarlatto!

5 consigli per prolungare la bellezza della stella di Natale:

  • acquistate le piante presto, già a novembre, scegliendo quelle con i piccoli fiori ancora ben chiusi,
  • trasportate la pianta con cura, proteggendola dal freddo e dalle correnti d’aria,
  • tagliate via le foglie spezzate o ingiallite,
  • annaffiate con acqua a temperatura ambiente,
  • posizionate l’esemplare in un sottovaso largo, con un velo di acqua e con ghiaia o palline di argilla per mantenere un ambiente umido attorno al fogliame

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